-Il primo dei tre giorni della merla, logico che faccia così freddo!!-
pensa la donna chiudendosi bene il cappotto intorno al collo mentre ammira il
lago.
E’ stranamente sola ma non sembra affatto preoccupata di questa assenza.
Poi la vede arrivare dal fondo del viale … capelli al vento (mai che si
metta qualcosa in testa 'sta selvaggia!!), passo “da bersagliera” (così la
chiamava il nonno Vittorio “la bersagliera”), piumino aperto che sventola come
le lenzuola stese al sole nelle ventose giornate di marzo.
Si ferma un attimo, abbraccia la donna seduta sulla panchina e poi a sua
volta si siede cercando di riprendere fiato.
-Scusa, scusa, scusa … oggi “l’universo criato” sembrava tramare contro di
me!! Ero pronta per uscire e arrivare qui con un largo anticipo e mi è arrivata
una telefonata di quelle che non finiscono più!! Chiudo la comunicazione, apro
la porta per scappare alla chetichella e arriva un fornitore che non vedevo da
tempo e mi attacca un pippone kilometrico … ci mancavano solo l’invasione delle
cavallette e la pioggia di rane e poi eravamo a posto!! Ho avuto paura di non
fare in tempo!-
-E secondo te io andavo via senza aspettarti? Ci vediamo una volta l’anno e
me lo perdo perché sei un po’ in ritardo? Ma neanche se arrivano le locuste!!
Dai dai racconta cos’hai combinato dall’ultima volta che ci siamo viste!-
Ha gli occhi che luccicano … è sempre così quando guarda la sua bimba …
tutto l’amore si riflette nei suoi occhi che brillano.
Alza una mano, le accarezza una guancia …l’altra si appoggia a quella
carezza, vorrebbe non finisse mai.
-Ohhh mamma, da dove comincio?? Il 2025 è stato come i fuochi artificiali
alla fine della fiera … bello, colorato, rumoroso, un po’ incasinato ma bello, bello,
bello. Il 2024 era stato tutto l’opposto
e non ti avevo raccontato niente per non farti rattristare, ma del 2025 ne ho
così tante di cose belle che non so da dove cominciare … no, non è vero, so da
dove cominciare: comincio dalla cosa più bella, che è arrivata proprio quando l’anno
si apprestava a chiudere i battenti … SONO DIVENTATA NONNA!! Sembra
impossibile vero? Eppure a inizio dicembre è arrivato Enea ed è in assoluto la
gioia più grande dell’anno appena trascorso. E tu sei diventata Bisnonna!!
Aumentiamo tutti di grado con l’arrivo del nostro “Piccolo Principe”!! Vedessi
che bello che è!! E quando mi guarda, nel suo sguardo, nel colore dei suoi
occhi ritrovo i tuoi, esattamente come quando suo padre era piccolino.
Poi cos’altro? Io e il Boss abbiamo fatto qualche viaggetto, c’è sempre la
mia “famiglia pellegrina allargata” che è una famiglia un po’ matta come me
fatta di persone bellissime, continuo a essere la presidente della biblioteca,
continuo a “leggere libri al telefono” … con il Comitato continuiamo a gestire “Giallo
in Abbazia” che ci sta dando un sacco di soddisfazioni (sono finita anche su
Rai3 per pochi secondi per raccontare il nostro festival del Giallo)
Proprio per merito di questo festival ho conosciuto persone splendide, sono
nate amicizie bellissime che continuano tutt’ora e poi abbiamo creato “regalami
un racconto”… un’antologia di racconti che sarà in vendita per tutto il 2026 e
il ricavato andrà ad un’associazione benefica che si prende cura dei piccoli
pazienti oncologici. Per promuovere questa iniziativa ho letto un racconto in
teatro davanti a un sacco di gente … sapessi che strizza avevo!!
Ogni tanto scrivo e uno dei miei racconti fa parte di una raccolta che è stata
presentata ad ottobre scorso a Roma, a Roma capisci!?!
E poi … -
-Calmati un attimo, riprendi fiato che se no mi muori qui su due piedi!!
Insomma gli anni passano ma sei sempre lo stesso “argento vivo” di quando eri
ragazzina!! Una ne facevi e dieci ne pensavi!!
A quanto pare gli anni che passano non ti hanno tranquillizzata neanche un
po’!-
-Ahhh no, per quello son rimasta uguale, anzi forse anche peggio!! Se poi
ti racconto l’ultima …-
-Lasciami indovinare … hai dato fuoco alla casa? Hai deciso di aprire un
rifugio per gatti? Ti sei iscritta per andare sulla luna?- e intanto ridacchia
orgogliosa di questa figlia che non si arrende al tempo che passa e vive ogni
cosa con la spensieratezza che hanno i bambini.
-Dai!! Non prendermi in giro!! Non ho dato fuoco alla casa ma il fuoco in
qualche modo c’entra … - e sorride sorniona – poco più di una settimana fa ho
portato la fiamma olimpica che sta viaggiando in lungo e in largo per l’Italia direzione Milano dove il 6
febbraio si apriranno i giochi olimpici! E’ stata un’emozione bellissima!!-
-Tu hai fatto cosa? Certo che a te per fermarti bisogna legarti, e poi non
sono neanche tanto sicura che basterebbe, saresti capace di fare come Houdini e
trovare la maniera di sciogliere i nodi e liberarti!-
Si fermano un attimo, si guardano negli occhi e le parole non servono più.
-Mi manchi tanto … vorrei poter condividere ogni cosa con te
quotidianamente- dice lo sguardo della bionda “scavezzacollo”
-Avrei voluto restarti accanto di più ma non ci è stato permesso. Sono così
fiera di te bimba mia. Della donna che sei diventata, di tutte quelle cose che
combini, che non sempre capisco ma che vedo ti fanno battere il cuore-
rispondono gli occhi dell’altra.
E restano così: la testa dell’una sulla spalla dell’altra, in un silenzio
perfetto.
Ci rivediamo qui il prossimo anno …
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